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Venerdì 27 Marzo 2026

GAS RADON: NUOVI OBBLIGHI DI MISURAZIONE NEI PIANI INTERRATI E TERRA IN PROVINCIA DI TRENTO

Sicurezza

Che cos’è il Radon?
Il radon (Rn) è un gas radioattivo di origine naturale, presente in quantità variabile nel terreno, e proviene dal decadimento radioattivo dell’uranio.

 

Il radon si può diffondere nel terreno e penetrare nei luoghi chiusi (aziende, uffici, scuole), raggiungendo anche concentrazioni elevate, che comportano un rischio per la salute dell’uomo. Le particelle alfa che il radon e i suoi prodotti di decadimento emettono possono danneggiare le cellule. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il radon rappresenta la seconda causa di cancro ai polmoni dopo il fumo.

 

Il radon in Provincia di Trento

La Provincia Autonoma di Trento ha recentemente individuato le aree prioritarie a rischio radon sul territorio provinciale.

Alla luce di tale mappatura, oltre per le attività lavorative situate in piani interrati, dove è sempre obbligatorio, diventa necessario effettuare la misurazione del gas radon ai sensi del Decreto Legislativo 101/2020 anche per i luoghi di lavoro situati ai piani seminterrati ed i piani terra.

Il livello di riferimento stabilito dalla normativa è pari a 300 Bq/m³ (media annua). In caso di superamento, il datore di lavoro è tenuto ad adottare specifiche misure correttive.

Quali sono le aree prioritarie?
Ai sensi della deliberazione della Giunta provinciale nr. 287 d.d. 27/02/2026 e in applicazione dell’art. 11, comma 1 del D.Lgs. 2020/101 e in coerenza con il Piano Nazionale d’Azione per il Radon (PNAR) 2022-2032 sono stati attualmente individuati i seguenti Comuni: Bondone, Borgo Valsugana, Canal San Bovo, Cavalese, Cavedine, Levico Terme, Moena, Novaledo, Pergine Valsugana, Predazzo, Roncegno Terme, Spiazzo, Tesero, Ville di Fiemme, Ziano di Fiemme.

Che cosa fare?
Oltre alle attività lavorative situate in piani interrati, anche per i piani seminterrati e per i piani terra è necessario effettuare un campionamento del gas radon tramite il posizionamento di specifici dosimetri al fine di stabilirne l’effettiva concentrazione ed aggiornare di conseguenza il documento di valutazione dei rischi aziendale (DVR).
Le misurazioni dovranno essere completate entro 24 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di tale elenco.

 
Studio Gadler S.r.l. rimane a completa disposizione per la verifica preliminare della ricaduta in area prioritaria ed effettuare il monitoraggio del gas radon.
Per richiedere informazioni o pianificare il monitoraggio, è sufficiente contattare il vostro tecnico di riferimento o contattare i nostri uffici allo 0461/512522 (interno 3).