BANDO ISI INAIL 2025: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
Si informa che l’INAIL ha reso disponibile il Bando ISI 2025, finalizzato a sostenere economicamente le imprese che intendono realizzare interventi concreti per l’innalzamento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’iniziativa mira a promuovere investimenti orientati alla prevenzione, incentivando progetti che producano un miglioramento misurabile delle condizioni operative dei lavoratori. Parallelamente, il bando dedica specifiche risorse alle micro e piccole imprese del settore agricolo, favorendo l’acquisto di macchinari e attrezzature innovative capaci di ridurre i rischi lavorativi, la rumorosità e le emissioni di inquinanti, in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale ed efficienza produttiva.
Risorse economiche disponibili
Per l’edizione 2025 sono stati stanziati 600 milioni di euro complessivi, così suddivisi:
- 510 milioni di euro destinati alla linea ISI “generalista”;
- 90 milioni di euro destinati alla linea ISI agricoltura.
Il bando conferma l’attenzione verso una prevenzione sempre più strutturata e integrata, con particolare riguardo anche ai rischi emergenti e alle nuove sfide legate ai cambiamenti climatici.
Soggetti ammessi al finanziamento
Possono presentare domanda:
- le imprese, anche individuali, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, secondo i requisiti previsti per ciascun Asse di finanziamento;
- gli Enti del Terzo Settore, limitatamente agli interventi previsti dall’Asse 1.1 – tipologia d), relativi alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
Tipologie di progetti finanziabili
Il Bando ISI 2025 è strutturato in cinque Assi di finanziamento, ciascuno dei quali identifica specifiche categorie di intervento:
| Asse 1 | |
| 1.1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici | 93.000.000 € |
| 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale | 12.000.000 € |
| Asse 2 | |
| Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici | 175.000.000 € |
| Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale | 12.000.000 € |
| Asse 3 | |
| Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici | 175.000.000 € |
| Asse 4 | |
| Progetti rivolti a micro e piccole imprese operanti in specifici settori | 90.000.000 € |
| Asse 5 – Agricoltura | |
| 5.1 – Imprese agricole (anche individuali) | 70.000.000 € |
| 5.2 – Imprese agricole condotte da giovani under 41 | 20.000.000 € |
Per ogni Asse sono previsti requisiti tecnici specifici, criteri di ammissibilità e modalità di attribuzione del punteggio, dettagliati nella documentazione ufficiale INAIL.
Entità del contributo
Il finanziamento è erogato a fondo perduto, calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA, con le seguenti percentuali:
- 65% per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4;
- 80% per l’Asse 1.2;
- fino al 65% per l’Asse 5.1;
- fino all’80% per l’Asse 5.2.
L’importo finanziabile deve essere compreso tra 5.000 € e 130.000 €.
Per le imprese con meno di 50 dipendenti che presentano progetti nell’Asse 1.2 non è previsto alcun limite minimo di spesa.
È inoltre possibile, per alcuni Assi, affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo finanziabile fino all’80%, entro specifici massimali stabiliti dal bando.
Presentazione delle domande
Le richieste di contributo dovranno essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INAIL, secondo le procedure e le scadenze che l’Istituto comunicherà progressivamente nel “Calendario scadenze ISI 2025”.
Si riporta di seguito il link al sito INAIL per ulteriori approfondimenti:
INAIL - Bando ISI 2025
Studio Gadler rimane a Vostra disposizione per eventuali chiarimenti ed informazioni in merito.
