formazione privacy

Nuovo regolamento Privacy.

Come già noto, lo scorso 4 maggio 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento UE n. 2016/679 (in seguito anche il "Regolamento"), che entrerà in vigore il 25 maggio 2018.Tra le principali novità previste, ricordiamo:
• l’obbligo di trattare i dati secondo la progettazione:
   - “by design” (ossia adottare e attuare misure tecniche e organizzative sin dal momento della progettazione oltre che nell’esecuzione del trattamento, che tutelino i principi di protezione dei dati);
   - “by default” (presuppone modalità operative, misure e tecniche del trattamento che, per impostazione predefinita, garantiscano l’utilizzo dei soli dati personali necessari per ciascuna specifica finalità di trattamento);
• la nascita del Data Protection Officer (DPO), che sarà obbligatorio nella Pubblica Amministrazione e nelle aziende private che processano dati a rischio (ad es. il trattamento su larga scala di speciali categorie di dati quali quelli sensibili);
• l’obbligo di svolgere il Data Protection Impact Assessment (DPIA), per i trattamenti delicati e ad alto rischio (ad es. il monitoraggio sistematico e su larga scala); le piccole medie imprese non avranno l’obbligo di effettuare la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, tranne nel caso in cui il trattamento presenti un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche;
• l’obbligo di rispettare il “Data breach”, cioè la segnalazione al Garante e all’interessato di eventuali fughe o compromissioni di dati;
• la nascita del Registro delle attività di trattamento, sia per il Responsabile che per l’Incaricato, dove vanno conservate numerose informazioni sul trattamento.

Venerdì, 01 Settembre 2017 15:07

NUOVA DISCIPLINA PER LA GESTIONE DELLE TERRE E ROCCE DA SCAVO In evidenza

Il 22 agosto è entrato in vigore D.P.R. 13 giugno 2017 n. 120Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo”, che abroga la normativa precedente.

I principali aspetti salienti e le novità introdotte dalla nuova norma riguardano:
- dichiarazioni per cantieri di piccole dimensioni (<6.000 mc): la norma prevede che il “produttore” deve attestare la sussistenza dei requisiti per la gestione come sottoprodotto (quindi non come rifiuto) dei materiali scavati mediante la presentazione del Modulo di utilizzo (si veda Allegato 6), al comune amministrativo del luogo di produzione e all’APPA, almeno 15 giorni prima dell’inizio dei lavori di scavo;
- dichiarazioni per cantieri di grande dimensioni (>6.000 mc): risulta necessaria la predisposizione di un Piano di utilizzo da sottoporre ad autorizzazione presso le autorità di controllo (in prima battura comune amministrativo e APPA);
- dichiarazione di avvenuto utilizzo (per tutte le tipologie di cantiere): necessaria per confermare l’avvenuto utilizzo delle terre e rocce da scavo in conformità al Piano di utilizzo o al Modulo di utilizzo. L’omessa dichiarazione di avvenuto utilizzo entro il termine di legge comporta la cessazione della qualifica delle terre e rocce da scavo come sottoprodotto, e quindi è da considerarsi come rifiuto;

La rivalutazione dell’Indice di Degrado per le coperture contenenti amianto, non ancora bonificate, costituisce uno degli “obblighi dei proprietari” sanciti della D.P.G.P. 26/01/1987, n. 1-41/Legisl.
Nel 2013, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ha completato la mappatura delle coperture contenenti amianto sul territorio provinciale. A seguito del sopralluogo ufficiale dell’Ente, gli immobili sono stati suddivisi all’interno di tre classi contraddistinte da livelli crescenti di degrado.

La norma prevede la possibilità di mantenere le coperture con minor degrado (indice < a 50 punti) con l’obbligo di rivalutazione dell’indice di degrado con frequenza triennale (prima scadenza 2016-2017).
Tale valutazione deve essere condotta da un tecnico qualificato, incaricato direttamente dalla Vs. azienda, senza l’intervento e/o assistenza da parte dei tecnici dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.
Il mancato adempimento della rivalutazione dell’Indice di degrado può essere oggetto di una sanzione amministrativa da 3.615,00 € a 18.675,00 € (art. 15, comma 2, Legge 257/1992).

Rimaniamo a disposizione al fine di fornire, attraverso il sopralluogo e l’assistenza dei nostri tecnici per effettuare la rivalutazione obbligatoria dell’Indice di Degrado per le coperture con amianto.

Mercoledì, 02 Agosto 2017 08:00

REGISTRAZIONE OPERATORI MOCA In evidenza

Materiali per alimenti REGISTRAZIONE OPERATORI MOCA

Con il D.Lgs. 29 del 10 febbraio 2017 viene introdotto un nuovo adempimento secondo cui gli Operatori economici del Settore dei materiali ed oggetti destinati al contatto con alimenti devono comunicare all’Autorità Sanitaria territorialmente competente, gli stabilimenti/sedi operative che eseguono attività di produzione, trasformazione e distribuzione (all’ingrosso) di tali materiali. Tale obbligo permetterà di creare un’anagrafica nel settore dei MOCA al fine di consentire alle autorità sanitarie di svolgere l’attività di controllo ufficiale dei MOCA.

Destinatari: Operatori economici che producono, stampano, trasformano, assemblano e distribuiscono all’ingrosso (compresi gli importatori) materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti. Sono esclusi gli operatori che svolgono esclusivamente l’attività di distribuzione al consumatore finale.

Scarica la circolare completa in pdf.

Martedì, 27 Giugno 2017 09:12

ADR - Accordi multilaterali M300 e M303 In evidenza

formazione ADR RID

 

 

L’Italia ha firmato gli accordi Multilaterali M300 e M303, che introducono le seguenti deroghe:

 

  • L’accordo M300, permette di inserire la dicitura “VENDITA IN TRANSITO” nel documento di trasporto di alcune merci pericolose (es. fuochi pirotecnici, gas compressi, refrigerati e liquefatti, diesel, ecc.) al posto del nome e l’indirizzo del destinatario, quando all’inizio del trasporto ci siano più destinatari non tutti identificabili. Sul documento di trasporto è necessario aggiungere la seguente dicitura: “Trasporto in accordo con la sezione 1.5.1 ADR (M300)”. L’accordo è valido fino al 12 maggio 2021.

 

  • L’accordo M303, permette per le batterie al litio UN 3091 e UN 3481, contenute in dispositivi per uso domestico e trasportati per bonifica, smantellamento, riciclo o smaltimento, il trasporto in esenzione dall’ADR purché: - non siano la fonte di alimentazione principale per il funzionamento dell’apparecchiatura in cui sono contenute; - l’apparecchiatura in cui sono contenute non contenga alcuna altra pila o batteria al litio utilizzata come fonte di alimentazione principale; - sia permessa la loro protezione dell’apparecchiatura in cui sono contenute. Es. batterie a bottone usate per il mantenimento dei dati in apparecchiature domestiche come lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, ecc. L’accordo è valido fino al 31 dicembre 2018, in quanto è prevista la sua integrazione nell’ADR 2019.  

 

Allegati:

- Accordo Multilaterale M300 (ad oggi non c’è traduzione ufficiale)

- Accordo Multilaterale M303 (ad oggi non c’è traduzione ufficiale)

- Istruzioni scritte ADR 2017 (obbligatorie dal 01/07/2017)

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