Martedì, 27 Giugno 2017 09:12

ADR - Accordi multilaterali M300 e M303 In evidenza

formazione ADR RID

 

 

L’Italia ha firmato gli accordi Multilaterali M300 e M303, che introducono le seguenti deroghe:

 

  • L’accordo M300, permette di inserire la dicitura “VENDITA IN TRANSITO” nel documento di trasporto di alcune merci pericolose (es. fuochi pirotecnici, gas compressi, refrigerati e liquefatti, diesel, ecc.) al posto del nome e l’indirizzo del destinatario, quando all’inizio del trasporto ci siano più destinatari non tutti identificabili. Sul documento di trasporto è necessario aggiungere la seguente dicitura: “Trasporto in accordo con la sezione 1.5.1 ADR (M300)”. L’accordo è valido fino al 12 maggio 2021.

 

  • L’accordo M303, permette per le batterie al litio UN 3091 e UN 3481, contenute in dispositivi per uso domestico e trasportati per bonifica, smantellamento, riciclo o smaltimento, il trasporto in esenzione dall’ADR purché: - non siano la fonte di alimentazione principale per il funzionamento dell’apparecchiatura in cui sono contenute; - l’apparecchiatura in cui sono contenute non contenga alcuna altra pila o batteria al litio utilizzata come fonte di alimentazione principale; - sia permessa la loro protezione dell’apparecchiatura in cui sono contenute. Es. batterie a bottone usate per il mantenimento dei dati in apparecchiature domestiche come lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, ecc. L’accordo è valido fino al 31 dicembre 2018, in quanto è prevista la sua integrazione nell’ADR 2019.  

 

Allegati:

- Accordo Multilaterale M300 (ad oggi non c’è traduzione ufficiale)

- Accordo Multilaterale M303 (ad oggi non c’è traduzione ufficiale)

- Istruzioni scritte ADR 2017 (obbligatorie dal 01/07/2017)

Mercoledì, 14 Giugno 2017 15:31

UTILIZZO DEL TELEFONO CELLULARE AZIENDALE In evidenza

A seguito della recente sentenza del tribunale di Ivrea del 20 Aprile 2017, che ha riconosciuto l’effetto cancerogeno sul sistema uditivo umano delle onde elettromagnetiche generate dal telefono cellulare, si invitano i datori di lavoro a sensibilizzare i propri lavoratori dotati di telefono cellulare aziendale all’utilizzo degli auricolari o di altri dispositivi di comunicazione a distanza, in modo da ridurre al minimo il contatto tra telefono e orecchio del lavoratore stesso.

Si ricorda a tale proposito che l’intensità del campo elettromagnetico generato dal telefono cellulare decresce rapidamente all’aumentare della distanza tra sorgente e corpo umano ed è sufficiente mantenere una distanza adeguata per ridurne significativamente gli effetti.

Mercoledì, 14 Giugno 2017 15:31

NUMERO UNICO PER LE EMERGENZE In evidenza

Informiamo che dal 6 giugno 2017 è entrato ufficialmente in vigore anche per la Provincia Autonoma di Trento il Numero Unico per le Emergenze (N.U.E.) 112. In caso di emergenza dovrà essere composto il numero di telefono 112 per contattare la Centrale Unica di Risposta (C.U.R.) che, secondo il tipo di emergenza, smisterà la chiamata alle centrali operative di secondo livello: Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e Soccorso sanitario.

Le chiamate effettuate ai vecchi numeri di emergenza (113, 115, 118 – ad oggi ancora attivi) saranno automaticamente deviate sulla Centrale Unica di Risposta.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 61 comma 4 paragrafo 2 del Regolamento CE/1272/2008, il 01 giugno 2017 sono scaduti i termini per l’adeguamento della classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici. Dopo tale data, tutti i prodotti chimici classificati come pericolosi devono essere etichettati con i nuovi pittogrammi di pericolo riportati in seguito:

VECCHI PITTOGRAMMI NUOVI PITTOGRAMMI
 pittogrammi vecchi nuovi pittogrammi rischio chimico


Qualora nel tuo azienda sono ancora presenti prodotti etichettati con i vecchi pittogrammi non più validi, è necessario contattare il tuo fornitore per re-etichettarli; In alternativa occorre avviarli un smaltimento trattandoli alla stregua di una rifiuto.

Si ricorda che, qualora la valutazione dell'esposizione ad agenti chimici sia stata elaborata con la vecchia classificazione, è necessario aggiornare il documento.

Mercoledì, 17 Maggio 2017 15:11

DICHIARAZIONE ANNUALE F-GAS In evidenza

Entro il 31/05/2017, ai sensi dell’art. 16 del DPR n. 34/2012, gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria, pompe di calore, nonché dei sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 kg o più di gas fluorurati ad effetto serra, devono presentare al Ministero dell'ambiente, tramite l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), una dichiarazione contenente informazioni riguardanti gas fluorurati relativi all'anno precedente sulla base dei dati contenuti nel relativo registro di impianto.

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